mercoledì 1 ottobre 2014

RESOCONTO MUNDIALITO SOCIAL CAMP 2014

Con molto ritardo ma ci tenevamo comunque a scrivere due righe sulla nostra esperienza di quest'anno al Mundialito Social Camp 2014 organizzato dal FOA BOCCACCIO il 12 / 13 Settembre.
Avevamo già partecipato come alteti alle scorse edizioni ma quest'anno l'evento sie è arricchito della serata del Venerdi dove si è tenuto un dibattito sull'importanza dello Sport Popolare. All' interno di questo momento la nostra associazione è stata invitata a parlare delle proprie esperienze e dei propri progetti dividendo la scena con i compagn* del Foa Boccaccio (che moderavano il dibattito) e i ragazz* di Mediterraneo Antirazzista venuti da Palermo e da Genova per parlarci del loro meraviglioso lavoro.
La discussione è stata molto interessante e senza dilungarci sui contenuti dei singoli interventi ci tenevamo a fare qualche interessante considerazione:
  • L'importanza dello Sport Popolare è sempre più sotto gli occhi di tutti e iniziative come quelle che da anni ormai portiamo avanti sono sempre più radicate nei territori e ovunque hanno un grosso successo. Negli ultimi tempi, per esempio, si sono moltiplicate le Palestre Popolari all' interno di spazi occupati e autogestiti, come appunto il Boccaccio, e non solo. Chiaramente Sportinzona appoggia e sostiene la nascita di tutte queste realtà con cui di base condivide tanti valori.
  • Raccontare dei nostri progetti e ascoltare quelli argomentati dai ragazz* di Mediterraneo Antirazzista ci ha "costretto" ad un analisi più ampia dei contenuti che abbiamo sempre portato nelle nostre iniziative. Prima di tutto siamo stati felici di constatare che il nostro modo di vivere lo sport è condiviso e portato avanti da altre associazioni in giro per l'Italia. Parlando è stato evidente come le esigenze di cui associazioni come le nostre, così distanti a livello di chilometri e radicati in un territorio e in una realtà inevitabilmente diversa, necessitano alla fine sono le stesse. La rivendicazione di spazi pubblici e di attrezzature sportive libere di essere usate da tutti e in qualsiasi momento. La difficoltà di trovare fondi scontrandosi sempre con il disinteresse generale di comuni e privati sempre pronti a finanziare solo eventi che gli pemettano di avere una forte pubblicità e un grosso riscontro mediatico. La volontà di interfacciare l'evento sportivo con lotte e rivendicazioni sociali e come questa pratica permetta di raggiungere più gente che con altre modalità non si avvicinerebbe mai a contesti in cui si parla di determinati argomenti.
  • La necessità da parte nostra di iniziare a collaborare di più con associazioni come Mediterraneo Antirazzista e soprattutto con realtà che operano al di fuori del circuito milanese. E' stata l'ennesima dimostrazione che la creazione di reti in cui discutere del proprio lavoro e ascoltare esperienze altrui è un ottimo modo pe creascere e per trovare idee e motivazioni.
  • Ringraziamo infine il Foa Boccaccio per l'invito. Per un associazione come la nostra è importante essere invitati in contesti del genere e poter parlare con altre realtà come la nostra e quindi scambiarsi esperienze e creare rete. Con presunzione lo riteniamo anche un riconoscimento per il lavoro fatto in questi anni e un motivo per continuare con il nostro lavoro.

  

Due parole infine sul torneo del sabato. Una partecipazione massiccia di ragazze e ragazzi è il dato più importante della giornata.
Per quanto riguarda la nostra squadra siamo stati contenti di dividere le maglie con i ragazzi di Mediterraneo Antirazzista e alla fine ci siamo anche comportati bene a livello calcistico.

Invitiamo a leggere qui la cronaca della due giorni del Foa Boccaccio dove sono anche presenti tutte le foto del torneo del sabato

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